Carrellista - Mulettista

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Le attività del magazziniere carrellista

Il carrellista – o mulettista è colui che si occupa di spostare le merci utilizzando il carrello elevatore, detto anche muletto. Questo mezzo di trasporto è un macchinario a quattro ruote munito di due bracci che si possono spostare in altezza e che servono a sollevare, spostare e posizionare casse, pacchi e pallet.

Il carrellista deve saper manovrare con competenza questi mezzi per spostare con precisione e rapidità le merci nel suo ambito di lavoro. A lui è affidata la responsabilità del carico, che non deve essere danneggiato, ed è sempre lui che si occupa di espletare le pratiche amministrative legate alle merci in entrata e uscita, anche con l’aiuto di strumenti tecnologici.

Si tratta di un lavoro che comporta rischi per la sicurezza, ed è quindi necessario che chi svolge questo mestiere rispetti le norme di prevenzione e indossi gli adeguati dispositivi antinfortunistici.

Il mulettista deve conoscere molto bene il proprio mezzo, ed essere in grado – se necessario – di operare qualche piccolo intervento di manutenzione.

Quello del carrellista è un mestiere piuttosto richiesto perché richiesto perché sono molteplici i contesti lavorativi in cui è necessario movimentare grandi quantità di prodotti o oggetti di notevoli dimensioni e peso.

Chi desidera lavorare come carrellista deve avere doti di affidabilità e serietà, essere predisposto al lavoro su turni, avere una buona resistenza, capacità di attenzione e predisposizione al rapporto con gli altri.

In pratica

Le più comuni mansioni del mulettista riguardano lo spostamento merci: a seconda che le stia trasportando all’esterno o verso l’interno, deve essere in grado di trovare gli articoli segnati sugli ordini, scaricarli (da camion, furgoni, vagoni merci, aerei o navi) trasportarli, smistarli e sistemarli nella corretta posizione all’interno di magazzini, depositi o aree di stoccaggio, o consegnarli ai trasportatori caricandoli sui loro mezzi, pronti per l’invio.

Deve quindi saper comprendere i documenti collegati ai vari ordini e svolgere alcune pratiche legate alla loro movimentazione, conoscere bene i luoghi in cui si sposta, saper depositare con precisione le merci nelle aree di stoccaggio, in maniera che siano ben sicure e in equilibrio.

Ma, soprattutto, deve saper guidare con attenzione e in sicurezza il proprio mezzo (per il quale è necessario essere in possesso di un patentino), senza essere un pericolo per se stesso o per chi lavora nell’area circostante.

 

Chi si occupa di trasporti con il muletto, in certi contesti, deve occuparsi anche di effettuare l’inventario del magazzino e verificare le giacenze.

Sbocchi professionali

Sono numerosi i contesti lavorativi in cui è necessaria la presenza di bravi carrellisti per spostare o collocare merci di vara natura: aziende produttrici, dove serve movimentare i prodotti finiti e stoccati nei magazzini, ma anche portare materie prime o semilavorati da un’area a un’altra della sede produttiva; magazzini della Grande Distribuzione; cantieri edili; banchine portuali; aeroporti; ecc….

L’evoluzione del lavoro di carrellista può prevedere una crescita nell’ambito della logistica, ed evolvere fino al ruolo di responsabile di magazzino, della logistica o di produzione, oppure nell’ambito del coordinamento dei colleghi come capoturno.

 

Si può infine puntare a diventare manutentore di carrelli elevatori specializzandosi sulla parte meccanica ed elettrica.

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Il primo requisito per diventare mulettista (per poter lavorare anche in spazi esterni) è quello di possedere la patente B.

 

È quindi obbligatorio frequentare un corso specifico di almeno 12 ore che abilita all’utilizzo e alla guida di questi carrelli elevatori ai fini di ottenere un patentino.

È inoltre utile avere competenze di informatica di base per utilizzare i programmi gestionali del magazzino.