Receptionist

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Le attività del receptionist

L’addetto alla reception si occupa dell’accoglienza dei clienti nelle strutture ricettive del settore alberghiero, turistico e congressuale, ma anche in aziende che abbiano al loro ingresso un’area dedicata.

 

 

Chi intraprende questo lavoro gestisce i contatti con i clienti, utilizza software gestionali dedicati alle attività ricettive, si occupa di organizzare arrivi e partenze.

Il lavoro di addetto alla reception prevede una continua relazione con il pubblico: per accedere al ruolo è quindi necessario avere un’ottima predisposizione al contatto con le persone, gentilezza, diplomazia e una buona dose di pazienza.

È inoltre necessario avere dimestichezza con i principali programmi informatici e saper utilizzare specifici software per la gestione delle prenotazioni.

 

Chi desidera intraprendere questa professione deve mescolare capacità organizzative e di relazione, essere flessibile e capace di comprendere diverse situazioni, avere buona memoria e saper combinare le informazioni per trovare rapidamente soluzioni a domande e richieste di assistenza.

Ultima ma non meno importante caratteristica per chi si occupa dell’accoglienza è la buona presenza: essere curati, in ordine e pronti al sorriso.

In pratica

Le più comuni mansioni del lavoro di reception riguardano il rapporto con le persone al telefono o via mail, la gestione delle prenotazioni, l’accoglienza dei clienti, la compilazione di documenti e del registro presenze, la gestione di reclami e situazioni impreviste, l’assegnazione delle stanze o la consegna di materiali, la capacità di fornire informazioni e assistenza al cliente. Sarà cura dell’addetto alla reception anche contattare il personale per la manutenzione in caso di guasti, prenotare taxi, fornire indicazioni turistiche.

È poi fondamentale essere in grado di conversare in almeno una lingua straniera, solitamente l’inglese; una seconda lingua specifica può essere richiesta in base alla provenienza della clientela che abitualmente frequenta la struttura.

 

Lavorando in strutture più piccole è possibile che siano richieste competenze più ampie, come gestire un centralino o occuparsi della contabilità.

Sbocchi professionali

Colleghiamo di solito il lavoro di receptionist alle strutture di accoglienza turistica, come hotel, campeggi e villaggi turistici. Ma si tratta di figure di rilievo anche nell’ambito dei centri congressi, e presso grandi studi o aziende che prevedano al loro interno un’area ricettiva, oltreché in alcuni ristoranti.

I compiti e le responsabilità degli addetti all’accoglienza variano a seconda delle dimensioni e del livello della realtà presso la quale lavorano: nelle strutture più grandi il servizio è solitamente svolto su turni che coprono il giorno e la notte, e – soprattutto nelle strutture di maggior prestigio – vi è un responsabile che gestisce il lavoro del personale addetto al ricevimento.

Nelle strutture di dimensioni minori, o di livello inferiore, la reception può fornire un servizio parziale (solo diurno) e al receptionist può essere affidato un maggior numero di compiti.

Diventare receptionist

Per diventare addetto all’accoglienza gli studi più adatti sono presso scuole a indirizzo turistico, alberghiero o linguistico.

 

Per completare il proprio percorso o per acquisire le competenze necessarie a intraprendere questa professione è utile seguire dei corsi professionali in ambito turistico o alberghiero, approfondendo in contemporanea una o più lingue straniere.

Per potersi candidare in strutture in Italia o all’estero si possono seguire gli annunci di lavoro di siti specializzati, quali Indeed.